CATERHAM SEVEN SUPERSPORT R


Esternamente non troverete differenze rilevanti e vi sembrerà la Seven standard di cui abbiamo già parlato, ma questa è la Caterham Seven Supersport R.
Ha ammortizzatori sportivi da corsa, al posto del 1.6 lt da 140 Cv c’è un 2.0 lt Ford da ben 180 Cv e 194 Nm di coppia per soli 535 Kg.
Ha un rapporto peso-potenza da Hypercar, 2,9 Cv/Kg , lo 0-100 avviene in soli 4”,8 e con la Supersport R non si deve aspettare la spinta del turbo.
Sulle strade sconnesse la guida è sobbalzante a causa degli ammortizzatori sport, ma è un auto hardcore, se volete pelle, radio e guida morbida c’è la versione Roadsport.

SEAT IBIZA CUPRA


Ritorna la Seat Ibiza in versione Cupra (Cup-Racing) ed ha una silhouette senza eguali.
Il frontale aggressivo si unisce bene alla linea filante delle fiancate, partiamo dagli interni, i sedili anteriori sono comodi e avvolgenti, il volante sportivo tagliato sotto è una chicca e l’abitacolo in generale è ben isolato.
La motorizzazione è un 1.4 lt turbocompresso da ben 180 Cv e scarica all’anteriore 250 Nm di coppia.
I 180 Cv sono disponibili a 6200 giri e i 250 Nm tra i 2000 e i 4500 giri così si sfrutta tutta la curva di potenza, ricevendo il massimo confort e il controllo dell’auto.

BMW M5 Manuale


Quello che noi Europei bramiamo da molto tempo è una BMW M5 Manuale, ma indovinate chi l’ha ottenuta? Gli Americani.
È un optional gratuito per il mercato Statunitense, ma quel cambio manuale è peggiore del doppia frizione, è più lento e meno preciso.
Ma la BMW non si è limitata a ficcare lì sotto un macinino, essendo un auto hi-tech ha pensato di montare un manuale con sincronizzazione dei regimi in innesto e in scalata e assistenza per la partenza in salita.

LAMBORGHINI AVENTADOR ROADSTER


Prendete una Lamborghini Aventador, toglietele il tetto e otterrete la Roadster più estrema di sempre con un sound spettacolare.
Partiamo subito dal cuore pulsante, un V12 6.5 lt da ben 700 Cv e 690 Nm di coppia, capace di uno 0-100 in 3” e una top-speed di 350 Km/h.
Non è difficile tenere a bada i 700 Cv, grazie al mix tra la trazione integrale e la posizione avanzata, a parte questi dati per il resto è la solita Lamborghini Aventador ma con l’opzione di avere il cielo aperto sopra la testa.

MERCEDES CLA


La Mercedes riesce a creare nicchie di mercato che non esistevano fino a poco tempo fa, e con la Mercedes CLA ci sono riusciti alla grande.
È bellissima, un mix tra una Classe A e la CLS, la piattaforma su cui si basa è la stessa della Classe A.
Ci sono 4 motorizzazioni (tre 1.6 lt e un 2.0 lt) ma la più richiesta sarà la 220 CDI da ben 170 Cv e 350 Nm di coppia che promette uno 0-100 in 8”,4 e un prezzo di 40.630 € .
Oltre alla trazione anteriore c’è anche l’integrale con il sistema 4Matic .

AUDI RS7


Era scontato che l’Audi prima o poi avrebbe fatto il trattamento RS alla sua A7 tirando fuori dal cilindro l’Audi RS7.
Segue a ruota la RS6 anche nelle specifiche tecniche, monta un 4.0 lt V8 biturbo da ben 560 Cv e ben 700 Nm di coppia che spingono la nuova RS7 fino alla folle velocità di 305 Km/h, spieghiamo meglio il fatto della top-speed, in realtà la velocità massima è limitata a 250 Km/h ma con il pacchetto Dynamic arriva fino a  280 Km/h e con quello Dynamic Plus si arriva ai 305 Km/h, ma è solo per chi frequenta le Autobahn.

BENTLEY MULSANNE MULLINER


Ecco finalmente la Bentley Mulsanne Mulliner, un auto adatta ai colletti bianchi, perché il proprietario di una Mulsanne starà sempre seduto dietro su un sedile che è un trono.
Ma questa è la versione MDS (Mulliner Driving Specification) cioè specifica per la guida, è destinata a un milionario che ama sentire il volante tra le mani.
La Bentley monta un V8  biturbo da ben 513 Cv e una coppia di ben 1020 Nm, pesa oltre 2500 Kg, 2685 Kg per la precisione ma è comunque agile, in modalità Sport le sospensioni s’irrigidiscono, impiegando 5”,3 nello 0-100.

MASERATI QUATTROPORTE


La prima Maserati Quattroporte del 2003 montava un motore Ferrari ed era filante nelle sue linee, e il cambio era pessimo, ma aveva un’anima.
L’ultima generazione di cui vi parliamo sconvolge questa filosofia di “auto con un’anima”, è una berlina che vuole fare la berlina.
È più lunga e lo spazio extra va a favore degli occupanti che siedono dietro, pesa 1900 Kg, il telaio è d’acciaio monoscocca, ma vari parti dell’auto come cofano e portiere sono d’alluminio.
Le sospensioni sono doppi bracci all’anteriore e multilink al posteriore, che combinati con il pianale piatto migliorano la stabilità ad alta velocità.

INFINITI FX VETTEL


Le Infiniti sono belle auto, comode e alcune abbastanza potenti e negl’ultimi anni è lo sponsor ufficiale del team Red Bull F1 ma questa FX Vettel arriva solo ora.
Il nocciolo della questione è che come d’accordi la Casa utilizza il nome Vettel come nome per le loro auto poiché la Red Bull utilizza motori Renault che convive a sua volta con la Nissan la quale proprietaria dell’Infiniti.
Nonostante ci siano parti di carbonio (fatte a mano come in F1), è un auto che pesa più di 2 tonnellate, pensate che solo l’alettone di carbonio costa 5.000 € .
Vettel ha collaborato nello sviluppo dello spoiler anteriore, simile alla sua monoposto e al diffusore che presenta un retronebbia centrale come in F1.

PORSCHE CAYENNE


Ora anche la Porsche Cayenne ha un motore diesel.
La Porsche ha montato un V8 biturbo da ben 382 Cv e una coppia mostruosa di ben 850 Nm, invece di cambiare il colore dei freni per far parlare di se su qualche rivista, la Porsche ha pensato bene di montare un motore Diesel sul suo modello più venduto.
Pesa meno della Range Rover, 2195 Kg che è pur sempre un peso massimo, il che si traduce in uno 0-100 in 5”,7.
Il propulsore è potente, deriva dal V8 Diesel dell’Audi, ha pistoni, valvole e intercooler rinnovati, hanno studiato anche il sound del motore per farlo assomigliare al V8 benzina.
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