ABARTH 695 TRIBUTO FERRARI


Come tutte le 500 dello Scorpione, questa è stata elaborata con un kit ufficiale, ma della Ferrari ed è nata l’Abarth 695 Tributo Ferrari, una 500 molto pepata da ben 180 Cv e 230 Nm di coppia capace di raggiungere i 225 Km/h.
Realizzata in 1696 esemplari di cui 1199 in colore Rosso Corsa è il clone della Ferrari 430 Scuderia con cerchi bruniti da 17”, specchietti laterali di carbonio e dettagli in Grigio Corsa.
Chi compra questi esemplari speciali li tiene in garage per sfizio o per passione, ma la 695 riporta alla memoria la più cattiva delle 500 Abarth degli anni 60, sotto il cofano ronfa un 1.4 lt Turbo da ben 180 Cv, assetto rigido e peso alleggerito richiedono un minimo di esperienza nel misto.

CHEVROLET CORVETTE C7 STINGRAY


Ecco l’erede della Supercar Americana che rievoca un nome leggendario, Corvette C7 Stingray.
Il modello base costa in USA meno della Porsche Cayman e monta un V8 6.2 lt da ben 450 Cv.
Le prime modifiche si notano subito, fuori la Corvette è più aerodinamica, più tesa e incisiva, il nuovo modello ha un telaio completamente nuovo, invece di semplici tubi, ci sono due sottotelai alle estremità e sezioni centrali collegate al motore e ai montanti delle sospensioni tramite fusioni d’alluminio, così è più rigida e pesa ben 50 Kg meno arrivando a 1450 Kg.
Nel disegnarla si sono ispirati alla Ferrari 599 GTO, perfino ad un occhio meno esperto non può sfuggire la somiglianza, il modo in cui si uniscono i battitacco e le portiere, la linea che sale dallo specchietto laterale al passaruota posteriore.
Le sospensioni sono nuove, sempre a doppi bracci, ma con componenti più leggeri e resistenti, la carrozzeria è composta da pannelli più sottili rinforzati con fibra di vetro, mentre cofano e bagagliaio sono di carbonio.

LEXUS LFA


Questa cari lettori è la Supercar della Lexus, la LFA ed è folle, mossa da un 4.8 lt V10 da 560 Cv e 480 Nm di coppia, è così veloce che i tecnici hanno dovuto montare un contagiri digitale perché il tradizionale non riusciva a stargli dietro.
Il cambio è a paddle con frizione a monodisco, trasmette al pilota la sensazione di essere su un’auto da corsa, il look è tradizionale e l’aerodinamica è studiata nei minimi dettagli, dei condotti inviano nell’abitacolo il rumore del motore.
Gl’interni sono ben rifiniti con pelle morbida, sedili sportivi e volante tagliato in basso.
Un difetto della LFA è il serbatoio che è veramente piccolo e una delle vostre mete più ambite sarà il benzinaio.

TOYOTA GT86 TRD



La Toyota ha sempre cercato di attirare l’attenzione dei tuner sulla loro nuova creatura, la GT86.
Pensate, ancora prima che venisse svelata ha mostrato i disegni della Toyota GT86 ai maggiori tuner del Sol Levante.
Il Toyota Racing Development (TRD) ha già lanciato una serie di component elaborate che verranno venduti come optional sulle nuove auto e se andrà a buon fine la strategia verrà estesa alle auto già vendute.
Le due auto con e senza pacchetto TRD sono simili ma il TRD Package comprende 4 scarichi, per un sound più incisivo e 3-4 Cv extra, poi ci sono i cerchi maggiorati con una mescola che garantisce più grip.

AUDI RS5 CABRIO


Il 2013 sarà l’anno dell’Audi perché la Quattro compie 30 anni e la casa degli Anelli presenterà 4 nuovi modelli, la RS6 Avant da 560 Cv, RS7 e il primo vero SUV, la RS Q3 da 350 Cv, però arriveranno dopo la RS5 Cabrio della foto, una decappottabile a trazione integrale che stacca lo 0-100 in 4”,9 e tocca i 250 Km/h grazie ai 450 Cv, ma per domare questa cavalleria senza che l’auto si torca hanno dovuto rinforzarla parecchio.
Nonostante il tetto sia di tela e sottile l’Audi RS5 è più pesante della BMW M3 Cabriolet.

LAMBORGHINI GALLARDO LP560-4


La Lamborghini Gallardo compie 10 anni, un anno per cilindro, e inizia ad essere vecchiotta ora che iniziano a girare rivali ultramoderne come l'inglese McLaren MP4-12C e la Ferrari 458 Italia.
La Lambo è una veterana tra le Supercar e sa come realizzare una sportiva eccitante, peccato che questa nuova Lamborghini Gallardo invece di progredire è partita di traverso, le uniche modifiche sono i paraurti e un set di cerchi scintillanti da 19” Apollo polisched, nessuna modifica al motore o al telaio, nemmeno l’abitacolo è cambiato.

PORSCHE PANAMERA SPORT TURISMO


Questa Porsche Panamera Sport Turismo percorre 30 Km con un litro, peccato sia solo una concept.
Ad essere bella è bella ma quello che colpisce di questa Porsche è il suo propulsore ibrido elettrico plug-in, non tanto l’auto, ma il sistema e-hybrid lo vedremo presto, avrà batterie agli ioni di litio, dimensioni uguali all’attuale ma una superiore capacità di accumulare energia.
Le batterie offrono prestazioni migliori, accelerazione più rapida, più autonomia e velocità massima più elevata senza risvegliare il V6 da 333Cv, che accoppiato all’elettrico tirano fuori la potenza di ben 416 Cv e la velocità massima in modalità solo elettrico è di oltre 130 Km/h.

ASTON MARTIN DB9


Questa è la “nuova” Aston Martin DB9, con nuova intendiamo che i lamierati esterni per il 70% sono nuovi ma il telaio è quello della vecchia DB9, solo più rigido del 20%.
Negli interni è la stessa che possiamo ammirare da 10 anni, se desiderate 4 posti potete scegliere i sedili standard, altrimenti quelli a guscio sono perfetti, il navi non è eccellente e la pelle è ovunque.
La guida è pulita, in curva scivola con grazia anche meglio della sua rivale, la Porsche 911.
Il cambio automatico a 6 marce non sarà perfetto ma fa il suo dovere, i freni carboceramici a freddo fischiano, nel complesso una buona GT ma quando le se tira il collo la DB9 non si stringe attorno al pilota come molte sportive, al contrario, si dilata rivelando i suoi limiti.
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